I Was
Da Lei com’era, nel passato millennio
23.07.1999
L’altro si stupiva mentre lei si specchiava nei suoi occhi e vedeva luci, colori, sfumature, spessori, compattezze…
E si stupiva quando lei immaginava i propri pensieri caldi, profondi, decisi, nella sua mente, controllata da antiche paure…
E si stupiva mentre viveva bellezza e miseria in un solo momento e con tale intensità, da creare due immagini sovrapposte, ma non sovrapponibili, da confonderne i contorni…
Poi fuggiva, accecato da strane albe e da altrettanto strani tramonti, terrorizzato da temute stregonerie; si riprendeva la sua povera immagine spolverandone i confini perché fossero più chiari e più evidenti nella loro semplicità…
Lei si era donata, lui si era perdonato, ancora una volta…
P.s. Gabriella è una carissima amica che scrive poesie, a mio parere molto belle. Questa che ha scritto per me 9 anni fa, a metà strada tra prosa e poesia, coglie perfettamente un lato di com’ero nel passato millennio, appunto.
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