Sono trascorsi tre giorni ormai e quindi se ne può parlare… no, nessuna notizia di cronaca, solo il giorno del mio compleanno, da sempre vissuto in maniera molto contrastante per via di chi, nel tempo, ha cercato d’indurmi a festeggiamenti improbabili.
Ora, l’unico vero desiderio che ho nelle feste comandate è andarmene al mare. Sogno da sempre un Natale in Messico e mi accontento di una qualsiasi spiaggia a luglio, l’importante è sfuggire alle canzoncine di auguri e alle candeline sulla torta.
Andarmene in spiaggia il 20 luglio è ormai diventata una sana abitudine, sia che capiti durante la settimana (scatta automaticamente un giorno di ferie), sia che il fatidico giorno cada di sabato o domenica.
Quest’anno, non essendomi ancora esposta al sole per motivi di salute, per evitare l’effetto catarifrangente ho optato per la bagnarola che i miei hanno messo in giardino, coinvolgendo pochi amici a condividere con me acqua, vino e prodotti dell’orto magnificamente cucinati dalla mamma (la quale farebbe qualsiasi cosa pur di vedermi festeggiare)… Prosegui la lettura…
Cosa mi succede? Non dormo regolarmente da una settimana, ho lo stomaco chiuso e non riesco a stare ferma. Mangio poco, fumo tanto e scrivo, scrivo, scrivo.
Se fossi un’adolescente sarebbero i sintomi classici dell’innamoramento, ma avendo superato quella fase da un pezzo devo andare a ricercare i motivi di questo mio stato da qualche altra parte. Prosegui la lettura…
Roma, ore 20.50 circa, finalmente esco dall’ufficio e fuori c’è solo il ricordo dell’aria calda del pomeriggio. Il sole sta finendo di tramontare e imbocco la solita tangenziale per tornarmene a casa. Il cielo è ancora azzurro grazie agli ultimi raggi di luce. Alzo lo sguardo verso l’alto e scopro una luna piena che sembra essere stata appena ritagliata e appiccicata lassù.
E’ bellissima, i contorni netti risaltano nonostante non sia ancora buio. Ho sempre avuto un debole per la luna, ogni volta che la guardo mi auguro sempre che qualcuno se la stia godendo, perchè una luna piena non va mai sprecata.
E mi viene in mente una frase, tratta dal film American Beauty, che descrive perfettamente ciò che provo stasera:
“Potrei essere piuttosto incazzato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo“
Una delle emozioni più belle per chi viaggia in moto è quella di assaporare gli odori in maniera diretta e senza filtri, diversamente da quanto accade attraverso i finestrini di un’auto. Chi va in moto a Roma, però, sa anche che la maggior parte di questi odori è un concentrato di smog e gas di scarico, purtroppo. Capita però, che in certi periodi dell’anno, quando la città si svuota, la temperatura si fa estiva e il vento fresco di ponente attenua l’umidità, si riescano a percepire una serie di aromi e profumi che rendono Roma inconfondibile anche dal punto di vista olfattivo.
Così come l’odore di salsedine colpisce le narici di chi arriva in una città di mare, anche Roma produce e contiene odori inconfondibili che s’imprimono nella memoria di chi ci vive e di chi la viene solo a visitare. Dall’odore “di porto” che si respira a Ponte Milvio, frutto della commistione dell’aria di fiume e degli aromi delle bancarelle, ai profumi di Campo de’ Fiori, che la mattina sa di frutta, pesce e pane caldo, mentre la sera odora di birra, vino e risate; dall’odore della stazione Termini, che sa di sudore, valigie, arrivi e partenze, fino al profumo dei fiori e delle essenze che si diffondono nei dintorni di villa Ada, di villa Borghese o di villa Pamphili. Prosegui la lettura…
La ‘leggenda’ Will Smith, protagonista del nuovissimo remake de L’ultimo uomo della terra, si è materializzata a Roma per promuovere il film che stasera debutta nelle sale italiane. Con 230 milioni di dollari in Usa e 170 nel resto del mondo, l’ex principe di Bel Air si conferma, pellicola dopo pellicola, re degli incassi, anche se probabilmente la presenza del popolare attore dimostra che le cifre incassate non sono ancora abbastanza per una produzione che ha speso circa 5 milioni di dollari solo per le riprese notturne sul ponte di Brooklin, durate 6 giorni.
Durante la conferenza stampa, Will Smith oltre a dichiararsi a favore del candidato democratico alla presidenza, Barack Obama, e a manifestare la sua adesione allo sciopero della WGA (Writers Guild of America), ha anticipato che il suo amico Gabriele Muccino sta lavorando alla sceneggiatura del prossimo film in cui lavoreranno insieme, Seven Pounds, e che spera di trovare presto un progetto che gli permetta di recitare affianco del suo collega/amico Tom Cruise. Prosegui la lettura…
Categorie:Daily Report Tag: Anteprime, Azione, Cinema americano, Cult, Da libro a film, Effetti speciali, Fantascienza, Film, Horror, letteratura, Will Smith
V-Visitors