Nell’attesa…

22 ottobre 2013 @ 19:38 by nemoravi
Non sapendo quando l’alba possa venire
lascio aperta ogni porta,
che abbia ali come un uccello
oppure onde, come spiaggia.

Emily Dickinson

Ho ricevuto questa poesia da una persona che non avevo mai incontrato. Eppure, ha avuto la sensibilità di dire tutto con due versi. Incredibile la forza della poesia, sorprendente la delicatezza d’animo di chi ti comprende senza conoscerti.
Grazie Alessia.

Words

Social Life

29 luglio 2013 @ 13:26 by nemoravi

Che fatica tutta ‘sta Social Life che non non si dimentica mai di farti arrivare il reminder di chi ti segue e di chi potresti seguire, ti segnala a chi piace ciò che scrivi o, peggio, ciò che fai, senza sapere che mentre lo fai lo sanno già tutti. Cerchi una porta scorrevole online? Il giorno dopo tutti i rivenditori di porte hanno uno scrigno che fa al caso tuo. Ti è piaciuta la foto di un paesaggio marino? Immediatamente arrivano le proposte di viaggio. E’ il futuro, gli effetti speciali di hollywood diventati quotidianità, senza necessariamente passare per la fantascienza. Comodità, immediatezza e accesso istantaneo alle informazioni da un lato, mancanza di privacy e invadenza dall’altra. Volerne far parte per non restare indietro, ma dominare a fatica la brama di controllo. Personalmente, continuo ad aver bisogno di silenzio e di momenti non condivisi. Un pensare fluido, interrotto da gesti manuali senza importanza o, almeno, non rilevanti ai fini della condivisione. Uno scorrevole ‘nulla’ privo di commenti, like o retweet, ma pieno di odori, pagine e colori. Un intenso ‘niente’ pieno di idee e progetti da far nascere prima e da condividere poi, forse. Se qualcuno mi chiedesse ora cosa ho voglia di fare, risponderei sorridendo ‘un bel niente’.

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Gioie

17 gennaio 2013 @ 12:12 by nemoravi

gioie che non avrò mai,
gioie che mi sfuggono tra le dita
mentre le guardo muovere piccoli passi.
gioie che sfiorano il cuore
tenendosi a distanza per non provocarne i battiti.
gioie che agogno, ma non so godere
non so più perché.
A volte ho paura dell’ombra nera che offusca i pensieri
e me ne vergogno
ma ancor più mi vergogno dei pensieri bui
che mi paralizzano.
E non so se è colpa mia.
Oh quanto avrei voluto essere un poeta,
per annegare il dolore in versi
per far dell’arte un’alibi
e lasciar di me qualcosa che regali gioie
le gioie che non avrò mai.

a Sylvia Plath

Sylvia Plath
Sylvia Plath

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#1anno1twit

30 dicembre 2011 @ 12:04 by nemoravi

Chiudo l’anno così, su questo blog da cui manco da un pò.
Chiudo con un tweet, perché su twitter ho vissuto più che qui.
Chiudo con una tavola in ricordo di Sergio Bonelli, scomparso quest’anno, che tanto ho amato e seguito nella mia vita, fortunatamente ricca di fumetti.
Chiudo con un tweet di @TitoFaraci, scovato tra gli amici di Twitter, seguito nelle storie dei miei eroi di carta preferiti, riscoperto nel suo ultimo romanzo.
Chiudo con l’immagine di un uomo che viaggia, perché questo è ciò che ho fatto e faccio nella vita: viaggio senza fermarmi mai, anche quando sono seduta a una scrivania.

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